CHI SIAMO...

 

 

 

 

 

 

 

 

Abbiamo il piacere di presentare l’impresa EDILCOIRA srl, che è stata    appositamente predisposta per avvicinarsi sempre più alle esigenze del cliente e quindi per meglio fronteggiare ogni problematica anche sotto l’aspetto economico.

La Società EDILCOIRA srl si occupa di acquisto, vendita, permuta e ristrutturazione dei beni immobili  in genere, anche attraverso la concessione di appalti; dell’assunzione diretta e indiretta, non ai fini del collocamento, di partecipazioni ed interessenze in altre società o imprese aventi oggetto analogo, affine o connesso al proprio; dell’assunzione della veste di associazione o associata e consorzio con altri enti e società. La Società EDILCOIRA srl si è specializzata nel settore edile dandosi come obbiettivo prioritario quello di offrire al cliente ottime prestazioni  a costi decisamente concorrenziali.

In questo settore sono stati realizzati ristrutturazioni sia in stabili di prestigio sia in stabili con strutture particolarmente critiche.

Tutti i materiali da noi usati sono della migliore qualità nelle rispettive categorie, senza difetti e in ogni caso con qualità e pregi. Tutte le opere saranno eseguite sempre secondo le migliori regole d’arte e di prassi di cantiere nonché in perfetta conformità alle istruzioni del D.L.

Disponiamo di mezzi di lavoro per qualsiasi tipo d’intervento, piccolo o grande che sia:   restauro conservativo delle facciate, sabbiature e lavaggi, rivestimenti colorati, rivestimenti a cappotto, Klinker, posa di rivestimenti murali continui, ceramizzato, granigliato di marmo, smaltimento di tetti con qualsiasi copertura,

impermeabilizzazione di box e terrazzi, pavimentazione, imbiancatura, verniciatura, decorazione e recupero storico di fabbricati e di beni immobili in genere.

La ns. Società sa che la sicurezza nel nostro settore non è certo legata alle apparenze:ogni giorno diventa sempre più vitale garantire la fornitura e posa di prodotti tecnicamente all’avanguardia, rispettando i tempi stabiliti.Onde evitare complicazioni e spreco di materiali, tutto ciò richiede quindi  alta serietà professionale, procedure tecniche qualificate, servizio ed entusiasmo nello svolgimento del lavoro.

TETTI E COPERTURE

Orditura di tetto con legname in misure commerciali per puntoni, banchine, colmi, barcarecci, travetti in opera compresi legamenti  in reggia di ferro, staffe, staffoni, tiranti. ecc...

Coperture con  travi   prefabbricate  in calcestruzzo di cemento vibrocompresso per tetto a falde.

Coperture di tetto con tegole piene marsigliesi.

Coperture con tegole curve a canale coppi, con accessori per la sigillatura e il fissaggio.

Coperture con lastre piene ondulate e curve,lastre in lamiera di ferro zincato, piena, con le dovute sovrapposizioni.

Coperture con lastre di fibro-cemento ondulate rette, con dovuti fissaggi.

Coperture in tegole in cemento colorate, ecc…

INCAPSULAMENTO DI LASTRE IN FIBRO-AMIANTO

Pulitura a bassa pressione delle superfici in lastre mediante utilizzo di apparecchiature specifiche che evitano la liberazione delle fibre di amianto e consentono il recupero ed il trasporto delle acque di lavaggio. Applicazione di una prima mano di fissativo penetrante a base acrilica. Applicazione con apparecchiatura a spruzzo a bassa pressione di due mani di pittura impermeabilizzante a base di resine acriliche elastiche reticolanti in superficie e pigmenti particolari dispersi, con prodotto idoneo ad inertizzare manufatti in cemento contenenti amianto.

Ad essiccazione completata del primo strato,e comunque non prima di 12 ore, si procederà all’applicazione di una seconda mano dello stesso prodotto.

Le applicazioni saranno eseguite su superfici perfettamente asciutte.

Gli operatori addetti al trattamento delle lastre in cemento amianto, opereranno nel rispetto del DM 129 del 6/9/94 e delle normative vigenti.

 

Esecuzione  di   termocappotto

Tutte le superfici esterne di facciata possono essere rivestite di isolamento termico, a intonaco sottile su isolante “TERMOCAPPOTTO”.

L’allineamento di partenza e contenimento del sistema di isolamento è realizzato mediante posa in opera di profilo in lega di alluminio; per il perimetrale del P.T. dell’ edificio; alle pareti fissato per mezzo di tasselli ad espansione.

L’isolamento termico è realizzato mediante impiego di lastre in polistirene espanso sinterizzato, dotate di marchio iiP-UNI delle dimensioni di cm 100x50x uno spessore variabile da 3 a 12cm.

L’ancoraggio dei pannelli alle superfici di facciata, posati sfalsati, è realizzato mediante stesura di malta adesiva a base di resine vinilversatiche e sabbie selezionate.

La malta adesiva è applicata per cordoli lungo il perimetro della lastra e per punti sulla superficie della lastra stessa. Si procederà al fissaggio meccanico dei pannelli utilizzando appositi tasselli ad espansione, in ragione di n.3-4 al mq.

La profondità d’ancoraggio dei tasselli è di almeno 3cm.I pannelli isolanti saranno rivestiti con uno strato sottile, spessore di circa 2mm, d’intonaco armato costituito dalla stessa malta rasante in cui è annegata una rete in filo di vetro apprettato.La sovrapposizione dei teli di rete sarà almeno 10/15cm; gli angoli saranno protetti con paraspigoli in lega d’alluminio.       

CICLO PER CEMENTO ARMATO

Accurata  battitura manuale di tutte le superfici al fine di determinare le porzioni degradate.Demolizione manuale, o con scrostatrice,delle superfici degradate e successiva pulitura con idropulitrice e/o aria compressa per eliminare residui polverosi.

Trattamento dei ferri di armatura , eventualmente affiorati,mediante completa scrostatura delle tracce di ruggine con spazzola metallica,o mediante sabbiatura. Formazione,ove occorra di nuova armatura con utilizzo di rete elettrosaldata a maglia quadra e/o barre tonde ad aderenza migliorata ,collegate mediante legatura a tasselli ad espansione con barre filettanti in acciaio inox, infisse nella parti sane delle superfici.

Formatura di ponte di adesione e di antiossidante per ferri di armatura con applicazione a pennello,sia sui ferri precedentemente  trattati sia sulle parti  minerali  limitrofe alle zone demolite, di una o più mani di aggancio e passivate a base di cementi modificati inerti selezionati,di legante polimetrico alcaliresistente e additivi specifici.

Ripristino delle parti mancanti,eseguita in più strati , con malta tixotropica antiritiro , mediante utilizzo di registri e/o dime di legno per riportare il tutto nelle forme e dimensioni originali.

RICOSTRUZIONE DI VOLUMI IN STRUTTURE PORTANTI CON BETONCINO EPOSSIDICO

Qualora gli ammaloramenti riducano le prestazioni di portanza di una struttura cementizia o essa sia sottoposta a fenomeni vibazionali dovuti a condizioni di esercizio particolari,è opportuno che il ripristino sia eseguito con  il betoncino epossidico.

E’ il caso di travi,pilastri,travi pareti,ecc. in cui il degrado si estende oltre al semplice strato di copriferro. Solitamente il betoncino epossidico viene colato con ausilio di casseri in legno o metallici rivestiti internamente con un foglio polietilene  per consentirne la separazione.

IMPERMEABILIZZAZIONE IN GENERE

SI ESEGUONO IMPERMEABILIZZAZIONE DI TERRAZZI E BALCONI ,VASCHE  DI  CONTENIMENTO,BOX,AIUOLE,VIALETTI ,CON VARI TIPI DI GUAINE ASSECONDA DELLA NECESSITA’.

I PRODOTTI PER OPERE DI IMPERMEABILIZZAZIONE ,SONO COSTITUITE DA BITUMI ,PASTE E MASTICI BITUMINOSI,CARTONFELTRI BITUMATI,FOGLI E MANTI BITUMINOSI PREFABBRICATI,VERNICI BITUMINOSE, GUAINE. IL  LORO IMPIEGO ED IL LORO SISTEMA APPLICATIVO VERRA’ SEMPRE CONCORDATO CON LA D.L. IN BASE ALLE ESIGENZE ED AL TIPO DI MANUFATTO DA PROTEGGERE.

      BITUMI DI SPALMATURACLASSIFICATI IN UNI 4157.

      PASTE E MASTICI BITUMINOSI-CARICATI DI POLVERE INORGANICHE E/O DI FIBRE; UNI 4377-85,5654-59.

      CARTONFELTRI BITUMATI- FELTRI DI FIBRE IMPREGATI O RICOPERTI DI BITUME; UNI 3682,3888,4157.

      FOGLI E MANTI BITUMINOSI- MEMBRANE O GUAINE PREFABBRICATE,RINFORZATI CON FIBRE DI VETRO O MINERALE SINTETICO. OLTRE AL  BITUME  POTRANNO CONTENERE  RESINE SINTETICHE (MEMBRANE BITUME-POLIMERO) O DEGLI ELASTOMERI (MEMBRANE BITUMINOSE-ELASTOMERO).POTRANNO ESSERE ACCOPPIATE CON FOGLI DI ALLUMINIO ,DI RAME,CON SCAGLIE DI ARDESIA,GRANIGLIA DI MARMO O DI QUARZO: UNI 5302,5958,6262-67,6484-85,6536-40,6718,6825.

TUTTE LE PROVE SARANNO QUELLE PRESCRITTE  DALLA NORMA UNI 3838 ( STABILITA’ DI FORMA A CALDO,FLESSIBILITA’,RESISTENZA A TRAZZIONE, SCORRIMENTO A CALDO ,IMPERMEABILITA’ ALL’ACQUA, CONTENUTO DI SOSTANZE SOLUBILI IN SOLFURIO DI CARBONIO, INVECCHIAMENTO TERMICO ,LACERAZIONE,PUNZONAMENTO).

      VERNICI BITUMINOSE OTTENUTE DA BITUMI FLUIDIZZATI CON SOLVENTI ORGANICI. SARANNO DA UTILIZZARSI QUALI PROTETTIVI E/O VERNICIANTI PER MANTI BITUMINOSI. POTRANNO PERTANTO ESSERE PIGMENTATE CON POLVERE DI ALLUMINIO O ESSERE EMULSIONATE CON VERNICI ACRILICHE.

      GUAINA ANTIRADICE- GUAINE IN PVC PLASTICATO MONOSTRATO,ARMATO CON VELO VETRO E SPALMATO SULLE DUE FACCE DEL VELO STESSO O GUAINE MULTISTRATO DI BITUME POLIPROPILENE SU SUPPORTO DI NON TESSUTO IN POLIESTERE DA FILO CONTINUO. DOVRANNO POSSEDERE UNA SPECIFICA CAPACITA’ DI RESISTENZA ALL’AZZIONE DI PENETRAZIONE MECCANICA E DISGREGATRICE DELLE RADICI, DEI MICRORGANISMI E DEI BATTERI VIVENTI NEI TERRENI DELLA VEGETAZIONE DI QUALSIASI SPECIE,CONFERITA DA SOSTANZE BIO-STABILIZZATRICI PRESENTI NELLA MESCOLA DEL COMPONENTE PRINCIPALE DELLA GUAINA.

      GUAINE IN PVC PLASTIFICATO- LE GUAINE IN PVC PLASTIFICATO DOVRANNO AVERE OTTIME CARATTERISTICHE DI RESISTENZA A TRAZZIONE,AD ALLUNGAMENTO E ROTTURA ED UNA RESISTENZA ALLA TEMPERATURA ESTERNA DA -20 a +75 °C. COVRANNO AVERE TUTTI I REQUISITI CONFORMI ALLE NORME UNI VIGENTI  PER QUANTO RIGUARDA CLASSIFICAZIONE,METODI DI PROVA,NORME DI PROGETTAZIONE.

LE MEMBRANE,LE GUAINE E IN GENERE I PRODOTTI PREFABBRICATI PER IMPERMEABILIZZAZIONI  E COPERTURE CONTINUE E  RELATIVI STRATI

Finitura pittura al quarzo

L’applicazione sarà effettuata a completa asciugatura del supporto e delle pareti ripristinate.

Una mano di fissativo; ha pennello o ha rullo viene data una prima mano diluita di pittura al quarzo.

Le  mani successive verranno applicate dopo 6/8 ore in funzione della temperatura ambiente.

 Rivestimento plastico continuo

Plastico a base di resina sintetiche e pigmenti, con miscele di quarzi a varie granulometrie e granuli di marmo.

Applicato con cazzuola di acciaio in uno strato unico, omogeneo e continuo e successivamente, a strato non asciutto (dopo circa 5’ a seconda delle condizioni termoigrometriche), finire, per ottenere l’effetto estetico voluto lisciando in senso rotatorio con fratazzo di plastica o con lo stesso fratazzo metallico.

RIVESTIMENTO IN KLINKER

IL KLINKER E’ GARANTITO PER RESISTERE AD OGNI TIPO DI SOLLECITAZIONE FISICA DOVUTA A SBALZI  TERMICI O GELO ,SIA ALL’AGGRESIONE CHIMICA DI SMOG E PIOGGE ACIDE.

ESSENDO UN PRODOTTO CON PARTICOLARI ARGILLE E COTTO IN FORNI A TUNNEL A CICLO LUNGO ,E’ PERFETTAMENTE SINTERIZZATO SENZA RISULTARE VETROSO.

QUALUNQUE SIA IL SISTEMA DI POSA E’ ESSENZIALE UNA FUGA DI 6/8 MM.TRA I VARI CORSI DI PIASTRELLE CURANDONE IL PERFETTO ALLINEAMENTO. LA ASSOLVE L’IMPORTANTE FUNZIONE  DI LASCIARE RESPIRARE IL MURO SOTTOSTANTE  OLTRE A FUNGERE DA AMMORTIZZATORE ALLE MICRODILATAZIONI DOUTE ALLE ESCORSIONI TERMICHE. E’ NECESSARIO MISCELARE LE PIASTRELLE ATTINGENDO DA PIU’ PACCHI PER DISTRIBUIRE UNIFORMEMENTE  LE CARATTERISTICHE VARIAZIONI DI TONALITA’.

 POSA A MALTA

L’INTONACO DI SOTTOFONDO DEVE ESSERE STABILE,ABBASTANZA RUVIDO, TIRATO A  FRATAZZO.    LA MALTA  DEVE ESSERE CONFEZZIONATA  CON SABBIA VAGLIATA BEN PULITA IMPASTATA CON CEMENTO (2 PARTI) E STABILITURA (1 PARTE):QUESTULTIMA HA LO SCOPO DI CONSENTIRE UNA MIGLIORE LAVORABILITA’ DELLA MALTA STESSA ED ALLUNGARE I TEMPI DI INDURIMENTO COSI’ DA CONSENTIRE PICCOLE REGISTRAZIONI CHE DEBBONO AVVENIRE  IN TEMPI BREVI .LA STESSA MALTA CHE RIEMPIRA’ LE FUGHE,CHE ANDRANNO QUINDI DEBITAMENTE STILATE CON CORRETTO FERRO O SPUGNA.

 POSA A COLLA

IL SOTTOFONDO PER QUESTO TIPO DI POSA MAGGIORMENTE USATA DEVE RISULTARE PERFETTAMENTE A PIOMBO,LISCIATO PERFETTAMENTE E SPIGOLI PRECISI. IL COLLANTE DOVRA’ SEMPRE ESSERE  ADDITIVATO CON LATTICE DI GOMMA CON LO SCOPO DI MIGLIORARE  L’ADERENZA E L’ELASTICITA’ DELLA STESSA. LE FUGHE SARANNO  SUCCESSIVAMENTE, FACCIATA PER FACCIATA, STUCCATE A MEZZO DI SPATOLA DI GOMMA O CON MALTA CONFEZZIONATA CON SABBIA FINE.

PULIZIA

LA FACCIATA TERMINATA VA LASCIATA RIPOSARE 10 GIORNI MINIMO , ANDRA’ LAVATA CON ACIDO MURIATICO DILUITO CON ACQUA NELLA PROPORZIONE DI CIRCA IL 35% ,E UTILIZZANDO IN MODO ENERGICO DELLE SCOPE E RASCHIETTO  PER ASPORTARE EVENTUALI GRUMI DI MALTA L’ACIDO HA LO SCOPO  DI REAGIRE  CON IL CARBONATO DI CALCIO, CHE AFFIORA NELLA FASE DI INDURIMENTO DELLE MALTE,FORMANDO CLORURO DI CALCIO CHE ,UN SALE SOLUBILE CHE VERRA’ ASPORTATO CON L’ACQUA DI RISCIAQUO DOPO IL LAVAGGIO.IN QUESTO MODO LE LE FUGHE RISULTERANNO SCURE ED UNIFORMI. ALCUNE VOLTE POSSONO RIMANERE DEI RESIDUI DI BIANCO,QUESTO NON DEVE ALLARMARE IL CLIENTE PERCHE’ LO STESSO CARBONATO DI CALCIO, ESPOSTO ALL’ARIA, SI OSSIGENA DIVENTANDO BICARBONATO DI CALCIO ANCH’ESSO SOLUBILE CON ACQUA E QUINDI ASPORTABILE DALLE PIOGGE O DALL’UMIDITA’ DELL’ATMOSFERA.

FINITURA LUCIDA

Applicazione con spatola di acciaio, a più strati incrociati, di rasato  finissimo stucco antico ad effetto marmoreo, seguita ad essiccazione completa del primo strato,da un lieve strato di cera bianca, lucidata a strato asciutto con spatola o tampone.

 FINITURA SATINATA

A completa asciugatura, applicare a pennello con panno  o a tampone, una o più mani di cera per finitura, a base di cere particolari   e polimeri acrilici in dispersione acquosa .

 FINITURA  CON PITTURE AI SILICATI MONOCOMPONENTI

Applicabile a pennello o a rullo con due mani  con la tecnica del bagnato su bagnato, previa preparazione con una mano di fondo trasparente a base di silicati di potassio.

Stop alle scritte:

Asportazione delle scritte dai muri, con prodotto idoneo non inquinante. Pulizia del muro al fine di rendere omogenea la superficie trattata, asportando lo sporco causato dagli agenti  atmosferici. Applicazione di un prodotto protettivo. Questa operazione protegge il muro rendendolo IMPERMEABILE ad eventuali altre scritte, rendendo facile l’asportazione  di  eventuali  nuove  scritte.

 RISTRURAZIONE DI APPARTAMENTI

RIVESTIMENTI  PER BAGNI E CUICINE,PAVIMENTAZIONI DI VARIO TIPO.LUCIDATURA E PIOMBATURA DI MARMO.

IMPIANTI ELETRICI A NORMA E CERTIFICATI.

IMPIANTI IDRICI A NORMA E CERTIFICATI.

Si effettuano fornitura e posa di serramenti, per appartamenti e scale, con doppi vetri, ecc….

Finiture di vario tipo :

Stucco antico:si applica uno strato di fissativo acrilico all’acqua a base di resine acriliche particolari .

Applicazione a  cazzuola o a spatola  di acciaio, a completa asciugatura della mano di fissativo, più strati sottili di stucco extrafine per rasature  a base  di resine vinilversatiche emulsionate   in fase acquosa  e riempitivi selezionati, sino ad ottenere  una superficie perfettamente liscia ed omogenea.

Impianti idrico sanitari costituiti da : rete generale di distribuzione  acqua fredda a valle del contatore,solitamente già presente nel fabbricato,colonne montanti complete di saracinesche di intercettazione ,rete di distribuzione di acqua fredda e calda ai singoli apparecchi  dei bagni e delle cucine completi di rubinetto di intercettazione, collettori di scarico in piombo dei singoli apparecchi sino alla colonna di fognatura verticale ,montaggio degli apparecchi sanitari,rubinetti sifoni e pilette,modelli colori a scelta del cliente.

Impianti elettrici unità abitativa :collegamento al contatore,quadretto d’utenza con interruttore generale automatico con relè differenziale e in media tre interruttori automatici magnetotermici; circuiti ai punti  luce ed ai punti prese di corrente,circuito ai punti prese per elettrodomestici ; derivazioni ai punti luce,punti  comando,punti prese di corrente,puni prese elettrodomestici.

Di massima si prevede un punto luce per ambiente ,almeno uno punto luce a parete in cucina e bagno,con comandi opportunamente disposti secondo la destinazione dei locali stessi e/o richiesta del cliente.

Rivestimenti di pareti I rivestimenti in materiale di qualsiasi genere saranno eseguiti a perfetta regola d’arte,con il materiale prescelto  dall’appaltatore pervia visione di campioni. Particolare cura dovrà porsi nella posa in opera degli elementi ,in modo che questi ,a lavoro ultimato,risultino perfettamente aderenti al retrostante intonaco. Dopo aver abbondantemente innaffiato  l’intonaco delle pareti, alle quali si deve applicare il rivestimento ,saranno allettati con malta cementizia normale,nella quantità e necessaria e sufficiente. Gli elementi di rivestimento dovranno perfettamente combinare fra loro e le linee dei giunti ,debitamente stuccate con cemento bianco o diversamente colorato dovranno risultare ,a lavoro ultimato,perfettamente allineate. I rivestimenti dovranno essere completati con tutti gli eventuali giunti di raccordo ai pavimenti e agli spigoli,con eventuali listelli,cornici ecc…

PAVIMENTAZIONI DI VARIO TIPO

Pavimento in lastre di marmo e mattonelle in cemento.

Tali pavimenti saranno posati sopra letto di malta cementizia normale,disteso sopra il massetto; le lastre premute finchè la malta rifluisca nei giunti. Le sconnessure debbono essere allineate e stuccate con cemento e la loro larghezza non deve superare mm1.

Pavimenti in legno “ parquet

Tali pavimenti dovranno essere eseguiti con legno scelto dalla committenza ,ben stagionato e ben profilato, di tinta e grana uniforme. Le doganelle di dimensioni da concordate con la committenza,unite a maschio e femmina,saranno incollate al sottofondo stesso secondo le disposizione del committente. Lungo il perimetro degli ambienti dovrà collocarsi un coprifilo in legno,o altro materiale  a scelta. La posa in opera si effettuerà solo dopo il completo prosciugamento del sottofondo e dovrà essere fatta a perfetta regola d’arte, senza discontinuità ;le doghe saranno disposte a spina di pesce o a correre con l’interposizione di bindelli fra il campo e l’eventuale fascia di quadratura.I pavimenti a parquet dovranno essere lavati, levigati e lucidati con doppia spalmatura di cera da eseguirsi, i primi a posa ultimata ,l’ultima  da concordare con la committenza.

 RIVESTIMENTI ESTERNI ZOCCOLATURE ECC..

Marmi: le opere in marmo dovranno avere  quella perfetta lavorazione che è richiesta dall’opera stessa,congiunzioni senza risalti e piani perfetti.Salvo contraria disposizione,i marmi dovranno essere di norma lavorati in tutte le facce viste a pelle liscia,arrotate e pomiciate.I marmi colorati presenteranno in tutti i pezzi le precise tinte e venature caratteristiche delle specie prescelte.

Pavimento in getto di cemento.

Sul massetto in conglomerato cementizio verrà disteso uno strato  di malta cementizia grassa, dello spessore di cm2 ed un secondo strato di cemento assoluto  dello spessore di mm5,lisciato,rigato,o rullato secondo quanto previsto dalla D.L. Dove è necessario viene annegata la rete  in ferro.

Pietra da taglio: la pietra da taglio da impiegare nelle costruzioni dovrà presentare forme e dimensioni come D.L, o committente,ed essere lavorata,secondo le richieste della D.L  o committente,all’atto dell’esecuzione .

Pietra a grana grossa, si intenderà quella lavorata semplicemente con punta grossa,per lavorazioni afacce viste.

Pietra a grana ordinaria,quella  le cui facce viste saranno lavorate con martellina a denti larghi.

Pietra grana mezza fine e a grana fine, se le facce predette saranno lavorate con martellina a denti mezzani e ,rispettivamente, a denti finissimi.

In tutte le lavorazioni,esclusa la grana grossa ,le facce di ciascun concio della pietra a taglio dovranno avere gli spigoli vivi e ben cesellati per modo che le sconnessure fra concio non eccedano la larghezza di mm.5 per le pietre a grana ordinaria e di mm.3 per le altre.Qualunque sia il genere di lavorazione delle facce a viste,i letti di posa  e le facce di  combaciamento dovranno essere ridotti a perfetto piano e lavorate a grana fina.

Pietre artificiali

La pietra artificiale , ad imitazione della naturale,sarà costituita da conglomerato cementizio, formato con cementi adatti,sabbia silicea,ghiaino scelto sottile lavato e graniglia della stessa  pietra naturale che s’intende imitare. Il conglomerato così formato sarà gettato entro apposite casseforme, costipandolo poi mediante battitura a mano o pressione meccanica.